giovedì 17 settembre 2026

A day with... Salman Rushdie

Conoscevo la sua storia e alcuni temi della sua opera, anche se non ho mai letto nessun suo romanzo. Grazie a Pordenonelegge, quest’anno tra conferenza stampa e incontro al Teatro Verdi ho potuto conoscere meglio Salman Rushdie. Ed è stata una piacevolissima sorpresa, considerando che per essere un’ottantenne che ha vissuto metà della sua esistenza sotto scorta e che nel 2022 è stato quasi ucciso da un fondamentalista islamico, ha un senso dell’umorismo davvero invidiabile. Ed ha una capacità di intervenire con grande acume su temi che spaziano dall’attualità alla letteratura. In tal senso avrebbe voluto che lo stato dove vive attualmente, ovvero gli USA, che lo hanno accolto dopo la natia Bombay e Londra, avesse una amministrazione assolutamente differente. Fosse stato per lui sarebbero state elette prima Hillary Clinton e poi Kamala Harris, ma probabilmente gli Stati Uniti non sono pronti per essere guidati da una donna. Su Trump il giudizio è netto “Non sono le guerre ad essere il problema per quanto riguarda la libertà di pensiero e di parola. – sostiene - Il vero problema è il comportamento dei governi che promuovono queste guerre. Ad esempio il mio governo, cioè il governo dello Stato in cui risiedo (gli USA, ndr), è un governo problematico perché in questo Paese i membri della stampa sono costantemente sotto attacco. Lo sono addirittura i cabarettisti e i comici che lavorano in televisione. E’ evidente che il Presidente a capo di questa Nazione non ha nessun senso dell'umorismo ed è anche molto permaloso. Quindi riscontriamo molta pressione sulla libertà di espressione, ma gli scrittori sono delle persone piuttosto ostinate e vedrete che alla fine continueremo a portare avanti le nostre idee”

venerdì 21 agosto 2026

La materia dei sogni - Spettacolo De Le Muse Orfane

E’ uno Shakespeare portato all’essenza quello proposto da Muse Orfane per la rassegna teatrale “Antiche Dimore” che ha trovato collocazione per la sua prima assoluta all’interno del suggestivo Ex Convento di San Francesco a Pordenone. Quella operata dalla drammaturga e regista Silvia Lorusso Del Linz è una vera e propria riscrittura dell’ultimo testo del Bardo. Dell’originale restano l’idea della rappresentazione a tratti meta teatrale e l’aria onirica. A fare tutto il resto ci pensa la bravissima Arianna Addonizio che fa prendere vita ad una scena volutamente spoglia con la sua grandissima capacità di utilizzare i diversi registri, da quello più scanzonato, a quello poetico, riempiendo lo spazio scenico con la sua grande abilità nell’utilizzare la propria fisicità. L’attrice impersona tutti i personaggi, da Ariel a Miranda, passando per Prospero e Calibano e anche la creatura mostruosa Sycorax, citata da Shakespeare, ma non presente nel dramma originale come personaggio in carne ed ossa. Qui la troviamo addirittura sdoppiata: sulla scena impersonata dalla Addonizio e sullo schermo che fa da sfondo proiettata grazie alle belle ed evocative immagini video create da Aisha Serafini.

giovedì 20 agosto 2026

Accendi la mente - Michele Grotto e Ivan Basso

Non nego che quando mi è stato proposto di presentare “Accendi la mente” (Bompiani), saggio scritto a quattro mani dall’esperto di Scienze Comportamentali Michele Grotto e dal campionissimo di ciclismo Ivan Basso, la mia perplessità era elevata. Tanto era il timore di trovarmi di fronte all’ennesimo manualetto di self help con frasi motivazionali e, diciamolo, tanta fuffa inutile. E invece ho avuto il piacere di conoscere due persone interessantissime, con percorsi decisamente differenti, ma che si completano perfettamente quando raccontano le loro esperienze. Ma di cosa parla esattamente questo “Accendi la mente”?

lunedì 17 agosto 2026

La ragazza sbagliata - Giampaolo Simi

Dove si può spingere il giornalismo tra voyeurismo, ricerca dello scoop a tutti i costi e racconto della verità? A ragionarci su è il bel giallo di Giampaolo Simi “La ragazza sbagliata” (Sellerio) grazie alla vicenda personale del protagonista, il giornalista Dario Corbo. Nel 1993 Corbo è un rampante cronista di provincia che si trova davanti a quello che può essere il caso della vita. In Versilia è scomparsa e successivamente ritrovata cadavere la giovane Irene Calamai. Una brava ragazza finita, a quanto pare, in un mondo più grande di lei. Quello delle feste di lusso in località balneare rinomata. A venir condannata per il delitto è la quasi coetanea Nora Beckford, figlia di un famoso scultore inglese, trasferitosi in Toscana. Il movente è un classicone: pura e semplice gelosia. C’è quindi un salto temporale: passano oltre vent’anni e il mondo è letteralmente cambiato: sono cambiate le dinamiche del giornalismo e la carta stampata appare in crisi. Di sicuro chi è in crisi è Corbo: cacciato, dopo un cambio di editore, dal giornale scandalistico d’inchiesta che aveva fondato e fatto prosperare, è senza un soldo e con i rapporti familiari con (ex) moglie e figlio ai minimi termini. Gli viene proposto di scrivere un libro sulla vicenda di Nora e Irene e quindi decide di tornare in Versilia. Inizialmente per il lauto anticipo propostogli, ma poi immergendosi nuovamente nella vicenda.

giovedì 13 agosto 2026

La Chianca - Giovanni Taranto

Io credo di essere un discreto stakanovista, ma leggendo le pagine di Giovanni Taranto ho trovato chi decisamente mi batte. Trattasi del capitano dei Carabinieri Giulio Mariani, romanaccio trapiantato ai piedi del Vesuvio a dirigere il comando di San Gioacchino. Lo avevamo lasciato in quel di Pompei ad indagare su un intricato caso che metteva assieme fede, devozione e trame criminali e ora lo ritroviamo alle prese con una vicenda triste e spaventosa. Quella raccontata ne “La Chianca” (Avagliano Editore) infatti è una storia raccapricciante e, purtroppo, basata su dinamiche note e veritiere. Siamo negli anni ’90 e dopo la caduta del Muro di Berlino si è aperto anche il reclutamento e lo sfruttamento sistematico di centinaia di giovani donne provenienti dall'Est europeo, principalmente dalla Romania. Attratte dal miraggio di una svolta esistenziale o di un'occupazione lecita, le vittime vengono private dei documenti e trasportate in Italia spesso all'interno di tir frigoriferi in condizioni igieniche e umane degradanti, del tutto assimilate a quelle del trasporto di bestiame da macello. Una volta giunte a destinazione vengono inserite nel circuito della prostituzione all'interno del club privé, con conseguenze facilmente immaginabili. E’ questo il significato della “Chianca” del titolo, termine napoletano che significa macelleria. 

mercoledì 12 agosto 2026

La baia delle ombre - Stefano Bettin

Vi è mai capitato di pensare che l’americanissima Carolina del Sud assomigliasse proprio a Jesolo? A me no, ma è proprio quello che succede ne “La baia delle ombre” (Linea Edizioni), seconda, ottima incursione romanzesca dello jesolano Stefano Bettin.
“La calunnia è un venticello” cantava il rossiniano Barbiere di Siviglia, ma quello che si trova a fronteggiare la famiglia Benedict si può definire un autentico uragano. Tant’è che dopo anni di emarginazione uno dei membri della famiglia, lo stimato architetto Leonard, decide che è ora di ristabilire il buon nome della casata e anche la verità. La sua famiglia, infatti, è da decenni ritenuta responsabile di due gravissimi accadimenti criminosi che hanno sconvolto l’altrimenti paciosa e serena vita quotidiana della cittadina di Seabrook Bay. Si tratta della scomparsa e del successivo ritrovamento del piccolo Pietro Pasami nel 1989 e quella dei due adolescenti Amber e Ronald nove anni dopo.
Leonard e i cugini coinvolgono un team d’inchiesta formato dai loro amici il giornalista Gregory Corona, la ricercatrice nel campo della comunicazione Terry Sterling e l’investigatore privato Julian Locklear. Questa squadra inizia a consegnare pacchi anonimi con materiale sui due casi in tutte le case della cittadina e la Conway Gazzette decide di indagare, riaprendo di fatto le indagini e l’interesse su questi vecchi fatti di cronaca. Si apre così un autentico vaso di Pandora che porterà alla luce trame pedofile, ricatti e menzogne che coinvolgono le alte sfere e le autorità cittadine di Seabrook.

lunedì 10 agosto 2026

La signora delle spie - Tess Gerritsen

Il Maine è quel simpatico staterello statunitense dai paesaggi mozzafiato e dalla popolazione probabilmente ormai scarsa visto che proprio li vive la celeberrima signora in giallo, Jessica Fletcher.
Grazie a Tess Gerritsen scopriamo che non a Cabot Cove, ma in un'altra immaginaria località del Maine, Purity, si è stabilita Maggie Bird ovvero “La Signora delle Spie” dell’omonimo romanzo pubblicato da Longanesi.
Maggie dopo anni di onorato servizio come spia nel Sudest asiatico ed in giro per il mondo in generale, decide di riparare nell’estremo nordest statunitense per godersi la meritata quiescenza, dopo una vita avventurosa, ma altrettanto dolorosa. Il passato però non la lascia tranquilla neanche nella bucolica e sperduta fattoria di Blackberry Farm. Lo fa sotto forma di cadavere, recapitatole sull’uscio di casa e vero e proprio grimaldello che riapre una porta sul passato ed in particolare sulla (fallimentare) Operazione Cyrano. Maggie si trova catapultata nuovamente in una vicenda vecchia di quasi vent’anni e dovrà fare i conti con una storia che l’ha vista parte in causa e che le ha anche fatto perdere il marito Danny. Per questo riunisce una compagnia di ultrasessantenni che appaiono come un innocuo circolo di pensionati benestanti appassionati di birdwatching, buona letteratura e serate alcoliche a base di cocktail, ma in realtà sono tutte spie di altissimo livello.