Da qui si dipana una vicenda complessa che Antonio Manzini racconta ne “Il passato è un morto senza cadavere” (Sellerio). Il cinquantenne Sanna è ricco e mantenuto dalla famiglia. Vive in una casa di design che però appare senz’anima e poco vissuta. D’altronde ha cambiato continuamente città di residenza, quasi fosse un uomo in fuga. E in realtà è proprio così: un uomo in fuga dal proprio passato. Un passato torbido e misterioso che porterà Schiavone ad indagare su fatti avvenuti a distanza di anni, quando Sanna svolgeva il proprio servizio di leva. E lo porterà in una località friulana di invenzione chiamata Erbacore. Ma nella grande densità di avvenimenti si inserisce anche un’altra vicenda, che colpirà Schiavone al cuore. La misteriosa scomparsa della giornalista ed (ex?) di Schiavone Sandra Buccellato.
lunedì 2 dicembre 2024
Il passato è un morto senza cadavere - Antonio Manzini
Da qui si dipana una vicenda complessa che Antonio Manzini racconta ne “Il passato è un morto senza cadavere” (Sellerio). Il cinquantenne Sanna è ricco e mantenuto dalla famiglia. Vive in una casa di design che però appare senz’anima e poco vissuta. D’altronde ha cambiato continuamente città di residenza, quasi fosse un uomo in fuga. E in realtà è proprio così: un uomo in fuga dal proprio passato. Un passato torbido e misterioso che porterà Schiavone ad indagare su fatti avvenuti a distanza di anni, quando Sanna svolgeva il proprio servizio di leva. E lo porterà in una località friulana di invenzione chiamata Erbacore. Ma nella grande densità di avvenimenti si inserisce anche un’altra vicenda, che colpirà Schiavone al cuore. La misteriosa scomparsa della giornalista ed (ex?) di Schiavone Sandra Buccellato.
venerdì 15 novembre 2024
Fiore di Roccia - Ilaria Tuti
Agata è il personaggio principale di “Fiore di roccia” (Longanesi) romanzo della gemonese Ilaria Tuti, che abbandona momentaneamente le storie gialle e la fortunata serie che vede protagonista il commissario di polizia Teresa Battaglia, per raccontarci la storia delle portatrici carniche, fondamentali nel ruolo di supporto attivo alle truppe al fronte, tant’è che a Maria Plozner Mentil, giovane madre uccisa da un cecchino nel 1916, che ne è un po’ il simbolo, venne conferita la medaglia d’oro al valore e vennero intitolate anche delle caserme.
giovedì 14 novembre 2024
Il fiume a bordo - Alessandro Venier, Angelo Floramo, Mauro Daltin
I tre autori, che decidono di percorrere l’intero corso dei due fiumi dalla sorgente alla foce, si riservano un doppio spazio per rivivere le emozioni del viaggio e raccontarci paesaggi, paesi, persone e storie che l’acqua raduna attorno a se.
Ne escono quadri e storie molto vivi che portano con sé anche la personalità di chi scrive e racconta la propria visione del fiume: la cultura enciclopedica e il gusto dello scrivere ricercato, ma anche il sapere godere dei piaceri terreni di Angelo Floramo, il taglio cinematografico e le suggestioni filmiche di Alessandro Venier e la passione per i viaggi e il saper trovare affinità tra luoghi diversi tra loro di Mauro Daltin.
venerdì 8 novembre 2024
Capire la Bosnia Erzegovina - Cathie Carmichael
E per capire il sottotitolo basta citare come data chiave il 28 giugno. Nel 1914 in quella data Gavrilo Princip uccise a Sarajevo l’Arciduca d’Austria Francesco Ferdinando dando così il pretesto agli Asburgo per dichiarare guerra alla Serbia e scatenare il primo conflitto mondiale. Sempre nello stesso giorno ma nel 1992 il presidente francese Miterrand si recò nella capitale bosniaca per mettere sotto i riflettori la tragedia balcanica che si stava scatenando proprio in quella zona.
mercoledì 6 novembre 2024
Difesa a zona - Petros Markaris
martedì 5 novembre 2024
Vita di Isidor Katanic - Ivo Andric
Questi i personaggi principali de “La vita di Isidor Katanic” romanzo breve del premio Nobel Ivo Andric, uscito nel 1948, e pubblicato ora per la prima volta in Italia da Bottega Errante Edizioni.
Il povero eroe di questa storia, Zeko, ha visto pian piano naufragare i sogni della sua gioventù. In quel tempo aspirava a diventare pittore e anche cantante d’opera e il suo cuore era rapito dalla bella Margita. Dopo gli eventi della storia, materializzatisi sotto forma di guerre balcaniche e prima guerra mondiale, Zeko deve accontentarsi di un noioso lavoro statale come calligrafo e di un matrimonio che cade a pezzi man mano che l’acredine della moglie e le angherie che subisce crescono in maniera direttamente proporzionale al peso della consorte.






