giovedì 26 gennaio 2017

Your name

Your Name è un film di animazione giapponese del 2016 che in Giappone ha battuto tutti i record di incasso. Ma perchè la storia di Matsuha e Taki, ricca di topoi letterari e cinematografici abbastanza triti e banali ha colto nel segno? Per scoprirlo ho approfittato degli unici tre giorni nei quali il film è stato proiettato nelle sale italiane

mercoledì 18 gennaio 2017

La didattica del servizio e il suo sviluppo - Lezione del Corso per Allievo Allenatore Fipav Pordenone

Il servizio è un elemento atipico all'interno di uno sport situazionale come il volley. E' infatti l'unica tecnica che non risente di influenze esterne e che mette l'atleta in una situazione stabile e standardizzata rispetto al pallone. Nella presente lezione presenteremo le tecniche più diffuse di servizio (Float - Salto Float - Salto Spin) individuandone le caratteristiche e proponendo delle progressioni didattiche, oltre che analizzandone lo sviluppo partendo dall'atleta in età giovanile per giungere all'atleta evoluto

venerdì 13 gennaio 2017

Perchè è importante rileggere Remarque sulla questione profughi

Erich Maria Remarque scrisse "Ama il prossimo tuo"nel 1941, in piena seconda guerra mondiale. Il romanzo racconta le vicende di Ludwig Kern, giovane tedesco costretto a vivere da apolide in esilio per le proprie idee politiche e perchè ebreo, due condizioni non proprio in gran voga nel Vecchio Continente degli anni '30. Perchè rileggere quest'opera ai giorni nostri? Perchè, nonostante siano passati quasi ottant'anni, è possibile scorgere molte similitudini nelle dinamiche che regolano la vita quotidiana dei profughi odierni.

martedì 10 gennaio 2017

Project Work Corso Allenatori Terzo Grado Fipav - Cavalese 2014

Sono da qualche giorno ritornato in possesso del Project Work che ho presentato al corso allenatori di Terzo Grado Fipav, tenutosi a Cavalese nell'estate del 2014. Era andato perso dopo che l'HD del PC si era inopinatamente fritto. Ora che l'ho recuperato lo condivido in maniera informatica, in modo da averne una copia virtuale. Anche perchè è il ricordo non solo di 10 giorni passati con altri colleghi più o meno famosi (e quando ti ricapita più di palleggiare nella stessa palestra con NIkola Grbic?), ma anche l'inizio di una indimenticabile esperienza in palestra culminata con la disputa delle Final Four di Coppa Italia e la promozione in A2

lunedì 26 dicembre 2016

Tokyo Godfathers

I classiconi cinematografici del periodo natalizio non possono mancare: rivolta popolare in caso di mancanza nel palinsesto di "Una poltrona per due" ed insurrezione in casa Rossato per eventuale mancata proiezione della "Vita è meravigliosa"... Dopo 30 anni di visioni ininterrotte posso anche riprodurre, oltre alle battute, qualsiasi espressione assunta da George Bailey! Quest'anno alla vigilia ho guardato un delicato anime giapponese del 2003, chiamato "Tokyo Godfathers", meritevole di finire nella classifica dei migliori film dello spirito natalizio

mercoledì 28 settembre 2016

"Flawed - Gli Imperfetti". Intervista a Cecelia Ahern

Cecelia Ahern è una scrittrice irlandese che nel corso degli ultimi 10 anni ha scritto parecchi bestseller tra i quali “P.S. I Love you” e “#Scrivimiancora” che sono anche diventati film di successo, con attori come Hillary Swank e Gerard Butler. La sua ultima fatica letteraria, presentata in anteprima a Pordenonelegge, ci porta invece in un'atmosfera completamente differente. Celestine, la protagonista di “Flawed - Gli imperfetti” (De Agostini) vive in un futuro non molto lontano nel quale una corporazione chiamata Gilda, guidata peraltro dal suo futuro suocero, Giudice Crevan, si occupa di giudicare la rettitudine morale delle persone. Tutti coloro che si discostano dal modello ideale sono considerati Fallati, vengono marchiati a fuoco con una F ed allontanati dalla società civile. Celestine è la classica brava ragazza con mente analitica e matematica, molto ligia alle regole, studentessa, figlia e fidanzata modello. Eppure si rende protagonista di un gesto nobile e al tempo stesso estremo, che cambierà per sempre la sua esistenza.

venerdì 19 agosto 2016

Amarcord: Cordenons come Copacabana. Il Beach Volley Olimpico è passato di qua

Copacabana Estate Viva o Cordenons Olympic Arena. A fine Luglio del 2008 tutti gli atleti del beach volley italiano delle Olimpiadi di Rio 2016, inclusi i finalisti Lupo/Nicolai, erano al Centro Estate Viva a partecipare alla tappa delle Italian Beach Volley Series. Mentre molti dei protagonisti visti sull'arena di Copacabana si stavano già imbarcando per l'Olimpiade di Pechino (tra di loro Dalhausser, Samoilovs, Barsouk, Kerry Walsh, Talita e Larissa) e il futuro coach di Lupo-Nicolai, Matteo Varnier, doveva dare forfait all'ultimo per un infortunio alla spalla, le giovani leve si trovavano in quel di Cordenons. Ripescando foto ed interviste fatte all'epoca si ritrovano particolari curiosi, ma si riconoscono anche le caratteristiche dei futuri campioni. E rivedere alcune foto fa quasi tenerezza.