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sabato 19 dicembre 2020

Teaching defensive skills

 

After teaching the basic defensive skills we have to start developing the specialistic skills that lead this technique on the real game:  the digging technique and the defensive actions.. We will talk about this last type ad his varieties.
Previously we talked about the serve as a skill that doesn’t deal  with the situation, now we will focus on a skill that makes the situation his way of being. In fact the basic techniques ( set and dig) in defence are used only to face slow balls and not too powerful, instead it will be impossible to standardize the use of the movements in a preset situation, but the skill will be applied according to the specific situation that we are facing during the game. It is necessary to keep that in mind even during the set up of your practice.

venerdì 4 dicembre 2020

Serve teaching and development

Serve is an atypical element within a situational sport like volleyball. It’s indeed the only technique that’s not affected by external influences and that puts the athlete in a stable  and standardized situation regarding the ball. In this lesson we present the most common techniques of serve (float- jump float- jump spin/top spin) pinpointing the characteristics and offering some didactic progressions, as well as analyzing the development starting from the athlete in the young age to the senior athlete.

martedì 12 maggio 2020

Utilizzo di esercitazioni analitiche e globali nella seduta di allenamento

L'allenatore, di qualsiasi serie e grado si trova quotidianamente a combattere una sua personale battaglia: quella con il foglio bianco nel quale deve preparare la seduta giornaliera di allenamento.
Se è stato mediamente accurato avrà predisposto una programmazione annuale, fissato degli obiettivi di squadra ed individuali e anche organizzato un mesociclo, ovvero usualmente la settimana di lavoro. Poi a livelli più bassi si può anche programmare una singola seduta alla volta, senza inserirla in una programmazione più ampia e andando a cercare gli esercizi più fighi del mondo su Youtube.
Ma visto che dobbiamo comunque "perderci" tempo tanto vale farlo con costrutto e con la consapevolezza di capire perchè utilizziamo un tipo di esercitazione piuttosto che un'altra. Pensando sempre che l'esercizio più efficace è quello che penso appositamente per quella determinata squadra e quel singolo giocatore, piuttosto che quello scopiazzato banalmente dall'allenatore di grido. Questa "fatica" è (o dovrebbe essere) la parte più bella e soddisfacente del nostro lavoro

lunedì 9 marzo 2020

La didattica del bagher didattico e di ricezione – Corso Allievo Allenatore Fipav Pordenone 2020

In questa lezione cercheremo di puntualizzare alcuni concetti fondamentali ed imprescindibili per impostare correttamente prima il bagher didattico e successivamente quello specifico di ricezione. In coda un piccolo eserciziario che va ad affrontare ogni aspetto di questa tecnica

domenica 8 marzo 2020

L'allenamento tecnico tattico del volley tramite il gioco - Corso Allievo Allenatore Fipav Pordenone 2020

Nella programmazione della propria seduta di allenamento spesso gli allenatori si trovano davanti ad un dilemma: privilegiare esercizi tecnici che consolidino la tecnica oppure proporre molte situazioni allenanti simili al gioco? Verrebbe da dire che, in genere, la virtù sta sempre nel mezzo, ma in ogni caso ecco un'analisi di quelli che potrebbero essere i vantaggi e anche le metodologie da adottare per proporre un allenamento tecnico tattico attraverso il gioco

martedì 5 marzo 2019

L'allenamento specifico del libero e delle tecniche difensive - Corso Primo Grado Fipav Pordenone

Quello del Libero è l'ultimo ruolo introdotto in ordine di tempo nel campo pallavolistico. Per forza di cose i primi interpreti del ruolo furono degli attaccanti ricevitori che si adattarono nel nuovo ruolo. Dopo 20 anni (in Italia il Libero venne introdotto nella stagione 1998-99) è possibile fare un excursus sulle caratteristiche proprie del ruolo e sul suo allenamento, considerando anche che attualmente giocano degli atleti che hanno fatto tutta la formazione specifica per il ruolo.
Per quanto riguarda la metodologia ci si concentrerà principalmente sull'allenamento delle tecniche difensive, non perchè le abilità in ricezione non siano decisive (anzi! Chi scrive pensa che la caratteristica più importante per un buon Libero sia l'efficienza in ricezione...), ma semplicemente perchè sono state già affrontate nella lezione che riguardava il ricevitore-attaccante.
Per quanto riguarda l'iper specializzazione tra libero-ricevitore e libero-difensore, ritengo che si debba valutare all'interno del singolo sistema-squadra: il vantaggio potrebbe essere quello di sfruttare al massimo le migliori caratteristiche di ogni singolo giocatore (e, nel giovanile, dare spazio di gioco ad una persona in più). Di contro questa soluzione rende difficile prendere il ritmo partita ed è necessario avere dei giocatori capaci di mantenere alti livelli di concentrazione nonostante i frequenti momenti di pausa

domenica 3 marzo 2019

L'allenamento del sistema di ricezione e specifico del ricettore attaccante tramite didattica delle tecniche e loro stabilizzazione con esercizi di battuta e ricezione - Corso Primo Grado Fipav Pordenone

In questa lezione parleremo dell'allenamento del sistema di ricezione. Ovviamente prima di allenare il sistema dovremo intraprendere un percorso didattico che imposti le varie tecniche di ricezione. Lo step successivo sarà quello di stabilizzarle tramite l'esercizio di battuta e ricezione e poi inserirle in esercitazioni che allenino il sistema di ricezione e l'intero cambiopalla. Infine tratteremo l'allenamento specifico del ricevitorre attaccante e i parametri per individuare gli atleti più idonei al ruolo

lunedì 11 febbraio 2019

L'allenamento del sistema di muro + l'esercizio sintetico di attacco contro muro - Corso allenatori primo grado Fipav Pordenone

Spesso si sente parlare di correlazione muro-difesa. Ma cos'è in realtà la correlazione muro-difesa? E' semplicemente un insieme di regole che noi diamo ai nostri giocatori per poter definire delle competenze su determinati tipi di pallone giocati dagli avversari. In questo modo potremo definire in maniera si spera chiara chi è meglio intervenga su un determinato pallone piuttosto che su un altro, oltre che individuare se incorriamo in errori tecnici, di lettura o di “volontà”. Per fare questo non esistono esercizi specifici e miracolosi, ma una serie di metodologie che possono aiutare i giocatori a cogliere i segnali (dati da avversari e compagni) per poter svolgere al meglio le competenze ad essi attribuite.
Per far questo non bisogna tracciare delle linee sul terreno di gioco o far contare i quadretti della rete per posizionare il muro, ma sviluppare la lettura situazionale ricordando sempre ai giocatori che dopo che hanno fatto un intervento dovrà comunque succedere qualcos'altro per cui il loro compito non si esaurisce nel toccare/salvare la palla, ma nel farlo bene per mettere nelle migliori condizioni possibili il proprio compagno

lunedì 17 dicembre 2018

La gestione del gruppo squadra - Corso Allenatori Primo Grado Fipav Pordenone

L'argomento che riguarda la gestione di un gruppo sportivo, che poi deve diventare squadra è spinoso. E, anche se un corso dovrebbe fornire delle nozioni, in questo caso possiamo parlare di “buone pratiche” derivanti dall'esperienza piuttosto che regole ferree e non discutibili.
Crediamo, infatti, sia impossibile definire una strategia precisa valida per tutti i gruppi. Certo, ci sono alcune procedure che, in genere, si rivelano positive e alcuni errori che sicuramente portano ad una difficile gestione del gruppo. Possiamo anche discutere dei vari stili di leadership che un allenatore può assumere.
In questo caso, però, ci interessa fornire una visione personale, basata su una trentina d'anni di frequentazione di palestre pallavolistiche. In quanto tale questa visione, anche se, essendo organica al percorso di formazione dei tecnici Fipav recepisce alcune indicazioni date dal Settore Tecnico della Federazione, è per forza di cose parziale e personale e non vuole avere nessuna pretesa di verità assoluta.
D'altronde ogni persona è differente e le strategie comunicative e di gestione che vanno bene con una possono ottenere risultati opposti con un'altra. Essendo ogni gruppo formato da persone le probabilità di sbagliare l'approccio si moltiplicano.
Siamo dunque destinati al fallimento?
Assolutamente no. E se lo pensiamo faremo meglio a cambiare mestiere, perchè se non siamo fermamente convinti e sinceramente entusiasti del nostro lavoro non riusciremo mai a motivare gli altri.

lunedì 19 febbraio 2018

Dalla didattica del muro alle tecniche per zone di competenza - Corso Allievo Allenatori Fipav Pordenone

L'azione di muro consiste nel posizionare le mani di uno o più giocatori sopra le rete nel tentativo di bloccare, smorzare o condizionare la traiettoria d'attacco della squadra avversaria. Per riuscire a far questo con efficacia è necessario assumere un corretto posizionamento lungo la rete e scegliere il tempo giusto per saltare e il tempo del piano di rimbalzo, ossia il tempo in cui questo è attivo sopra la rete. 

giovedì 11 maggio 2017

La fase di attivazione nella pallavolo: una proposta (Release mio fasciale e correttivi Functional Movement Systems)

In questo articolo parlerò di come quest'anno ho gestito la fase di attivazione dell'allenamento con la mia squadra di Serie C/U16. Sono debitore di metodologia e informazioni al preparatore atletico con cui ho collaborato quest'anno, ovvero Andrea Cordenos, che siccome è stato "bravino" merita di essere citato! In 20 anni di allenamento non avevo mai gestito la prima parte dell'allenamento in questa maniera. Siccome mi sono trovato molto bene, mi faceva piacere condividere l'esperienza con i lettori del blog.

martedì 28 febbraio 2017

Minivolley - Presupposti Fisiologici e metodologici

L'attività di Minivolley (indicativamente dai 6 ai 10 anni) non deve essere assolutamente la  PALLAVOLO DEI PICCOLI, ovvero una proposta di allenamento sportivo che scimmiotta e prende spunto dalla pallavolo degli adulti ma, piuttosto, un mezzo formativo che attraverso il gioco, possa portare ad uno sviluppo di base motoria e capacità coordinative, lavorando così sui presupposti dei fondamentali e utilizzando i fondamentali stessi per ottenere miglioramenti motori e coordinativi.

lunedì 27 febbraio 2017

Intervista a Marco Francescutto

Un paio di settimane fa avevamo parlato del nascente gruppo di Sitting Volley che si avvierà il prossimo primo Marzo presso la palestra di Via Vesalio a Pordenone. Siamo andati a fare quattro chiacchiere con Marco Francescutto, il 34enne zoppolano che gestirà gli incontri di questo neonato gruppo. Marco gioca a Breda di Piave ed è l'unico friulano a far parte della Nazionale Italiana di Sitting Volley

venerdì 10 febbraio 2017

Il Sitting Volley sbarca a Pordenone

Il Sitting Volley sbarca anche a Pordenone. Sarà possibile, infatti, praticare questa nuova disciplina, in modo assolutamente gratuito, presso la palestra di Via Vesalio grazie alla società Insieme per Pordenone Volley e all'istruttore Marco Francescutto, residente a Zoppola ed unico friulano a giocare nella Nazionale Italiana. Il corso si terrà a cadenza settimanale, tutti i mercoledì dal 1 marzo fino a fine maggio. Chi desidera parteciparvi e vuole ottenere maggiori informazioni può contattare Anna Ferin al 333.2046035 Ma come si gioca a questo sport che ha la meravigliosa possibilità di far giocare assieme e senza differenze disabili e atleti normodotati? Scopriamolo assieme!

lunedì 30 gennaio 2017

Didattica del bagher e impostazione delle tecniche di difesa - Lezione corso allievo allenatore comitato Fipav Pordenone

Dopo aver impostato il bagher didattico, che è la tecnica di base, si devono iniziare a sviluppare i diversi fondamentali che portano questa tecnica nel gioco ovvero il bagher di ricezione e il bagher di difesa. In questa sede ci occuperemo di quest'ultimo e di tutte le sue varie declinazioni (tecniche di difesa).

Se precedentemente abbiamo parlato del servizio come di un fondamentale per nulla legato alla situazionalità ora ci confronteremo con il fondamentale che fa delle variabili situazionali il suo motivo d'essere. Infatti le tecniche di base (palleggio e bagher) in difesa vengono utilizzate solo per fronteggiare palloni lenti e poco potenti, mentre sarà praticamente impossibile standardizzare l'uso dei movimenti secondo una casistica predefinita, ma la tecnica sarà applicata a seconda della specifica situazione di gioco che ci si presenta di fronte. E di questo fatto è necessario tenerne conto anche in fase di programmazione di allenamento

mercoledì 18 gennaio 2017

La didattica del servizio e il suo sviluppo - Lezione del Corso per Allievo Allenatore Fipav Pordenone

Il servizio è un elemento atipico all'interno di uno sport situazionale come il volley. E' infatti l'unica tecnica che non risente di influenze esterne e che mette l'atleta in una situazione stabile e standardizzata rispetto al pallone. Nella presente lezione presenteremo le tecniche più diffuse di servizio (Float - Salto Float - Salto Spin) individuandone le caratteristiche e proponendo delle progressioni didattiche, oltre che analizzandone lo sviluppo partendo dall'atleta in età giovanile per giungere all'atleta evoluto

martedì 10 gennaio 2017

Project Work Corso Allenatori Terzo Grado Fipav - Cavalese 2014

Sono da qualche giorno ritornato in possesso del Project Work che ho presentato al corso allenatori di Terzo Grado Fipav, tenutosi a Cavalese nell'estate del 2014. Era andato perso dopo che l'HD del PC si era inopinatamente fritto. Ora che l'ho recuperato lo condivido in maniera informatica, in modo da averne una copia virtuale. Anche perchè è il ricordo non solo di 10 giorni passati con altri colleghi più o meno famosi (e quando ti ricapita più di palleggiare nella stessa palestra con NIkola Grbic?), ma anche l'inizio di una indimenticabile esperienza in palestra culminata con la disputa delle Final Four di Coppa Italia e la promozione in A2

venerdì 19 agosto 2016

Amarcord: Cordenons come Copacabana. Il Beach Volley Olimpico è passato di qua

Copacabana Estate Viva o Cordenons Olympic Arena. A fine Luglio del 2008 tutti gli atleti del beach volley italiano delle Olimpiadi di Rio 2016, inclusi i finalisti Lupo/Nicolai, erano al Centro Estate Viva a partecipare alla tappa delle Italian Beach Volley Series. Mentre molti dei protagonisti visti sull'arena di Copacabana si stavano già imbarcando per l'Olimpiade di Pechino (tra di loro Dalhausser, Samoilovs, Barsouk, Kerry Walsh, Talita e Larissa) e il futuro coach di Lupo-Nicolai, Matteo Varnier, doveva dare forfait all'ultimo per un infortunio alla spalla, le giovani leve si trovavano in quel di Cordenons. Ripescando foto ed interviste fatte all'epoca si ritrovano particolari curiosi, ma si riconoscono anche le caratteristiche dei futuri campioni. E rivedere alcune foto fa quasi tenerezza.

mercoledì 15 giugno 2016

Novità dal mondo Fipav: Regole, programmazione e impegni

Questo è il periodo nel quale società e allenatori, pallavolistici ma non solo, in genere provvedono a programmare la stagione. Ovviamente per poterlo fare al meglio si devono conoscere le regole federali. Che però giungono sempre DOPO che ci si è dovuti attivare in fase di mercato. Qui vorrei analizzare due fatti che sono emersi dall'odierna rassegna stampa.
1) Il mantenimento dell'oscena regola degli OVER dalla B2 alla A2
2) La scarsa programmazione federale che a una settimana dal Pre Olimpico di Stavanger (Beach Volley) non riesce a formare una coppia per parteciparvi

venerdì 1 aprile 2016

Martin, da Castions alla Hard Academy (GUARDA IL VIDEO!)

Voleva ottenere la fama sui parquet di pallavolo, ma le circostanze della vita lo hanno portato ad ottenere gloria su altri “campi di battaglia”. Si è così concretizzata in maniera un po' bizzarra la favola artistica di Alessandro Martin, 25enne di Castions di Zoppola che dopo un duro percorso fatto di provini ed audizioni è stato l'unico friulano selezionato per entrare a far parte della Siffredi Euro Hard Academy