Ci troviamo nel 1989 in una DDR in pieno subbuglio. Mancano pochi mesi alla caduta del Muro di
Berlino e alla cosiddetta “svolta” che porterà alla riunificazione delle due
Germanie. Nella parte Est della Germania le vite di alcuni bambini scorrono
serene, uguali a sempre, indipendentemente dai grandi stravolgimenti storici
che a brevissimo sconvolgeranno anche la quotidianità delle loro vite. Questi
bambini sono i protagonisti di “Eravamo come fratelli” bel romanzo di
formazione scritto dal giornalista tedesco Daniel Schulz e pubblicato da
Bottega Errante Editore.
Il romanzo segue la vita del protagonista raccontando in brevi capitoli la sua quotidianità, i sogni, le imprese compiute con gli amici, gli amori e anche la formazione delle prime idee politiche in una Germania Orientale libera dal controllo e dai diktat della Stasi. Ma, soprattutto, è illuminante ed aiuta a capire senza la pesantezza di un saggio il senso di straniamento di chi vede il proprio mondo stravolto e le conseguenze che questo porta.
Il romanzo segue la vita del protagonista raccontando in brevi capitoli la sua quotidianità, i sogni, le imprese compiute con gli amici, gli amori e anche la formazione delle prime idee politiche in una Germania Orientale libera dal controllo e dai diktat della Stasi. Ma, soprattutto, è illuminante ed aiuta a capire senza la pesantezza di un saggio il senso di straniamento di chi vede il proprio mondo stravolto e le conseguenze che questo porta.






