lunedì 14 maggio 2018

La Terra del Ferro e del Fuoco - Epilogo

Ecco il congedo di Martin. Terminare con i versi di Nazim Hikmet è sempre una bella cosa.

giovedì 3 maggio 2018

La Terra del Ferro e del Fuoco - Cap XI - Il Maestro e Margherita

 Ed eccoci giunti al punto d'arrivo di questa storia. E se non vi piace Bjork, pazienza....

venerdì 27 aprile 2018

La Terra del Ferro e del Fuoco - Cap. X - We are such stuff as dreams are made on

Shakespeare, Euripide, Brecht, i CCCP, il Cinemazero e una pizza più potente delle sostanze psicotrope e più rivelatrice del Pentothal. Se dopo questa premessa avete ancora voglia di leggere, procedete pure

mercoledì 4 aprile 2018

La Terra del Ferro e del Fuoco - Cap IX - A che cosa giochiamo?

Martin prosegue nella sua "indagine" e riscopre giochi e luoghi della sua infanzia. Nostalgia o semplicemente bei ricordi da chiudere in un cassetto e custodire gelosamente?

venerdì 16 marzo 2018

La Terra del Ferro e del Fuoco - Cap VIII - La scienza elevata agli altari

Martin procede all'ispezione della casa del Professor Battirani, una bella villetta bifamiliare in quel di Torre, circondata da piante di gelsomino fiorito. Tra una citazione di Horkheimer e la scoperta di un immaginario scientifico di tutto rispetto, Martin si ricorda di essere sempre stato "nemico dei numeri"

lunedì 12 marzo 2018

"Senzanome" di Alfredo Stoppa

Malinconica ironia, memoria e una dimensione tra il sogno, la fiaba e la realtà. Sono queste le principali cifre stilistiche dei romanzi di Alfredo Stoppa. Non è un caso che Stoppa si trovi a proprio agio nell'ambiente fiabesco visto che è un pluripremiato scrittore ed editore di libri per ragazzi e ha gestito per anni una nota libreria pordenonese, specializzata in libri per l'infanzia. Lo scrittore negli ultimi anni sta cercando di portare la visione magica e onirica tipica della fanciullezza anche nei romanzi dedicati ai "grandi" 

venerdì 23 febbraio 2018

"Dieci prugne ai fascisti" di Elvira Mujcic

Per uno strano caso o problema mio mentale ogni volta che sento parlare di Bosnia e Balcani mi vengono in mente alcune cose: da un lato le immagini terribili di Srebrenica e dall'altro quelle di "Underground" di Kusturica con le musiche di Bregovic (e purtroppo anche "Il complesso del Primo Maggio" di Elio...). Ecco, in maniera molto più profonda, poetica ed interessante, "Dieci prugne ai fascisti" (Elliot edizioni) di Elvira Mujcic, scrittrice bosniaca da anni residente in Italia, riesce ad esprimere mirabilmente questa dicotomia.