Può avvenire naturalmente, come esito di modi diversi di intendere la vita, o a causa di uno
strappo violento, magari per la spartizione dell'eredità dei genitori defunti,
o ancora perché il lavoro o l'amore ha reso incompatibile la geografia delle
rispettive esistenze.
Si parla della separazione che talvolta coinvolge i familiari più stretti come i Fratelli (DeA Planeta) narrati nel romanzo di Simone Marcuzzi.
Lo scrittore, originario di Fiume Veneto, questa volta racconta la vicenda dei fratelli Lorenzo e Alberto, seguendone i passi dall'infanzia fino al passaggio all'età matura. Lorenzo, il maggiore, è un ragazzo popolare. Vulcanico dedica molta parte del proprio tempo allo studio della chitarra (una Gibson Les Paul uguale a quella del suo idolo dell'adolescenza, Slash) e a comporre i propri pezzi con il gruppo Nowhere Lullaby. Alberto cresce con il mito del fratello del quale vorrebbe seguire ogni passo, tanto da essere soprannominato affettuosamente Zavorra. Ma essere zavorra non è un dispregiativo: al contrario significa poter rimanere legato al fratello maggiore. La vita porta Alberto ad avere altre esperienze e a trovare un modo tutto personale per esprimersi attraverso la scrittura, ma anche risultando irreprensibile nel proprio percorso di studi.
Nel frattempo si incrociano le storie di famiglia, le prime esperienze adolescenziali che spesso sfociano in vere e proprie crisi perché, come dicono i più volte citati Tre Allegri Ragazzi Morti: ogni adolescenza coincide con la guerra. Ci sono i primi amori, le paure, i sogni grandiosi e le altrettanto fragorose delusioni che contribuiscono a formare le caratteristiche peculiari del carattere di ognuno dei due ragazzi.
Si parla della separazione che talvolta coinvolge i familiari più stretti come i Fratelli (DeA Planeta) narrati nel romanzo di Simone Marcuzzi.
Lo scrittore, originario di Fiume Veneto, questa volta racconta la vicenda dei fratelli Lorenzo e Alberto, seguendone i passi dall'infanzia fino al passaggio all'età matura. Lorenzo, il maggiore, è un ragazzo popolare. Vulcanico dedica molta parte del proprio tempo allo studio della chitarra (una Gibson Les Paul uguale a quella del suo idolo dell'adolescenza, Slash) e a comporre i propri pezzi con il gruppo Nowhere Lullaby. Alberto cresce con il mito del fratello del quale vorrebbe seguire ogni passo, tanto da essere soprannominato affettuosamente Zavorra. Ma essere zavorra non è un dispregiativo: al contrario significa poter rimanere legato al fratello maggiore. La vita porta Alberto ad avere altre esperienze e a trovare un modo tutto personale per esprimersi attraverso la scrittura, ma anche risultando irreprensibile nel proprio percorso di studi.
Nel frattempo si incrociano le storie di famiglia, le prime esperienze adolescenziali che spesso sfociano in vere e proprie crisi perché, come dicono i più volte citati Tre Allegri Ragazzi Morti: ogni adolescenza coincide con la guerra. Ci sono i primi amori, le paure, i sogni grandiosi e le altrettanto fragorose delusioni che contribuiscono a formare le caratteristiche peculiari del carattere di ognuno dei due ragazzi.






