mercoledì 6 agosto 2014

Pordenone è una città sporca ?

La domanda nel titolo è provocatoria, ma vuole fungere anche da momento di riflessione. Possiamo considerare la nostra città zozza e in degrado, oppure è uno dei capoluoghi più puliti d'Italia. La dicotomia sembra paradossale, ma il dibattito che si sta sviluppando sull'argomento sia in rete che sulla stampa locale corre lungo queste due, opposte, posizioni. Esaminiamo la questione e discutiamone.

domenica 3 agosto 2014

Paolo Zonca, un bisiaco sul tetto d'Europa

Ho conosciuto Paolo Zonca la scorsa estate al Centro Estate Viva di Cordenons. Io stavo bevendo una birretta col Prof. Schiavon che mi stava raccontando qualche simpatico aneddoto pallavolistico mentre lui si scolava una porcheria chiamata Morris Drink che faceva furore presso i bamboli della Rappresentativa Regionale. Non sapevo ancora che avrei fatto il Team Manager della Rappresentativa Regionale Maschile che avrebbe poi preso parte al Trofeo delle Regioni a Loreto. Una rappresentativa di cui Paolo era capitano. Un capitano vero che, oltre a mettere talento e abilità in campo, era influente ma benvoluto presso i compagni. Mai sentita una parola fuori posto o un atteggiamento da sbruffone. In estate il trasferimento al Club Italia e ora la conquista dell' 8 Nazioni, da titolare con la Nazionale Prejuniores. Visto che nessuno qui in Friuli ha pensato di scrivere di questa impresa, sono andato a fare una chiacchierata con Paolo.

lunedì 21 luglio 2014

#lorenzofacciungoal

L'altra sera guardando il materiale fotografico alla World League di Pallavolo Maschile mi sono imbattuto su una foto di alcuni atleti della Nazionale Italiana. In mano a Dragan Travica un quaderno con l' hashtag #lorenzofacciungoal. Rapida googolata e scopro la brutta storia capitata a Lorenzo Costantini, promettente calciatore ventenne, nonchè nipote di Massimo Botti, ex centrale di Piacenza, Perugia, Verona e Forlì. Si è scatenata un'asta benefica in suo favore. Scoprite la storia e, se volete/potete contribuite anche voi.

sabato 12 luglio 2014

Sharknado: il peggior film di sempre

L'altra sera dopo l'abbuffata di Mondiale calcistico era ora di invertire la rotta. Cosa c'è di meglio della visione di un bel film ? Dopo un discreto thriller ho la ventura di capitare su un CAPOLAVORO ASSOLUTO. Tale Sharknado, di cui purtroppo ho potuto vedere solo un'oretta scarsa, ma che mi ha consegnato brividi e chicca indimenticabili.

giovedì 10 luglio 2014

E' tempo di Drinky Cup !

E' tempo di Drinky Cup! Il torneo di Green Volley organizzato dall'omonima associazione capitanata da Valentino Reganaz è pronto a scattare sui blocchi di partenza.
In questa edizione saranno presenti ben 42 squadre (ogni team composto da 2 maschi + 2 ragazze) con atleti provenienti da tutto il Triveneto e iscrizioni giunte anche da Trento e Torino. L'inizio ufficiale sarà dato col party di benvenuto che si terrà al Ristorante al Baffo di Roveredo con inizio alle 20.30.

lunedì 7 luglio 2014

Federico Fabbian: un pordenonese vince lo Scudetto Maschile di Volley U17

Non ho fatto ricerche approfondite, ma non so quanti atleti pordenonesi abbiano provato la gioia di vincere uno scudetto, anche se di categoria giovanile. Quest'anno ci è riuscito Federico Fabbian, pallavolista pordenonese Doc, che per coronare il suo sogno è emigrato in quel di Treviso. Dopo che aveva avuto la pazienza di sopportarmi in rappresentativa, mi sembrava il minimo celebrarlo con un piccolo articolo che è uscito la scorsa settimana su Il Gazzettino di Pordenone e che potete trovare qui sotto

sabato 31 maggio 2014

Giugno, Profumo di Finali Nazionali

Siamo arrivati a Giugno, il periodo nel quale si raccolgono (o almeno si dovrebbero) raccogliere i frutti di un lungo lavoro durato 9 mesi. Se tutto fila liscio capita di vivere un'esperienza indimenticabile come quella delle Finali Nazionali. Quindi per prepararsi a quelle imminenti e ricordare quelle passate beccatevi uno stream of consciousness in stile joyciano su quelle degli ultimi 4 anni, con sensazioni, frasi, frammenti che capiranno in pochi. Le emozioni (belle o brutte) però restano dentro e ci danno il carburante per restare a lavorare in palestra e provare a riviverle