lunedì 9 marzo 2020

La didattica del bagher didattico e di ricezione – Corso Allievo Allenatore Fipav Pordenone 2020

In questa lezione cercheremo di puntualizzare alcuni concetti fondamentali ed imprescindibili per impostare correttamente prima il bagher didattico e successivamente quello specifico di ricezione. In coda un piccolo eserciziario che va ad affrontare ogni aspetto di questa tecnica

domenica 8 marzo 2020

L'allenamento tecnico tattico del volley tramite il gioco - Corso Allievo Allenatore Fipav Pordenone 2020

Nella programmazione della propria seduta di allenamento spesso gli allenatori si trovano davanti ad un dilemma: privilegiare esercizi tecnici che consolidino la tecnica oppure proporre molte situazioni allenanti simili al gioco? Verrebbe da dire che, in genere, la virtù sta sempre nel mezzo, ma in ogni caso ecco un'analisi di quelli che potrebbero essere i vantaggi e anche le metodologie da adottare per proporre un allenamento tecnico tattico attraverso il gioco

martedì 5 marzo 2019

L'allenamento specifico del libero e delle tecniche difensive - Corso Primo Grado Fipav Pordenone

Quello del Libero è l'ultimo ruolo introdotto in ordine di tempo nel campo pallavolistico. Per forza di cose i primi interpreti del ruolo furono degli attaccanti ricevitori che si adattarono nel nuovo ruolo. Dopo 20 anni (in Italia il Libero venne introdotto nella stagione 1998-99) è possibile fare un excursus sulle caratteristiche proprie del ruolo e sul suo allenamento, considerando anche che attualmente giocano degli atleti che hanno fatto tutta la formazione specifica per il ruolo.
Per quanto riguarda la metodologia ci si concentrerà principalmente sull'allenamento delle tecniche difensive, non perchè le abilità in ricezione non siano decisive (anzi! Chi scrive pensa che la caratteristica più importante per un buon Libero sia l'efficienza in ricezione...), ma semplicemente perchè sono state già affrontate nella lezione che riguardava il ricevitore-attaccante.
Per quanto riguarda l'iper specializzazione tra libero-ricevitore e libero-difensore, ritengo che si debba valutare all'interno del singolo sistema-squadra: il vantaggio potrebbe essere quello di sfruttare al massimo le migliori caratteristiche di ogni singolo giocatore (e, nel giovanile, dare spazio di gioco ad una persona in più). Di contro questa soluzione rende difficile prendere il ritmo partita ed è necessario avere dei giocatori capaci di mantenere alti livelli di concentrazione nonostante i frequenti momenti di pausa

domenica 3 marzo 2019

L'allenamento del sistema di ricezione e specifico del ricettore attaccante tramite didattica delle tecniche e loro stabilizzazione con esercizi di battuta e ricezione - Corso Primo Grado Fipav Pordenone

In questa lezione parleremo dell'allenamento del sistema di ricezione. Ovviamente prima di allenare il sistema dovremo intraprendere un percorso didattico che imposti le varie tecniche di ricezione. Lo step successivo sarà quello di stabilizzarle tramite l'esercizio di battuta e ricezione e poi inserirle in esercitazioni che allenino il sistema di ricezione e l'intero cambiopalla. Infine tratteremo l'allenamento specifico del ricevitorre attaccante e i parametri per individuare gli atleti più idonei al ruolo

lunedì 11 febbraio 2019

L'allenamento del sistema di muro + l'esercizio sintetico di attacco contro muro - Corso allenatori primo grado Fipav Pordenone

Spesso si sente parlare di correlazione muro-difesa. Ma cos'è in realtà la correlazione muro-difesa? E' semplicemente un insieme di regole che noi diamo ai nostri giocatori per poter definire delle competenze su determinati tipi di pallone giocati dagli avversari. In questo modo potremo definire in maniera si spera chiara chi è meglio intervenga su un determinato pallone piuttosto che su un altro, oltre che individuare se incorriamo in errori tecnici, di lettura o di “volontà”. Per fare questo non esistono esercizi specifici e miracolosi, ma una serie di metodologie che possono aiutare i giocatori a cogliere i segnali (dati da avversari e compagni) per poter svolgere al meglio le competenze ad essi attribuite.
Per far questo non bisogna tracciare delle linee sul terreno di gioco o far contare i quadretti della rete per posizionare il muro, ma sviluppare la lettura situazionale ricordando sempre ai giocatori che dopo che hanno fatto un intervento dovrà comunque succedere qualcos'altro per cui il loro compito non si esaurisce nel toccare/salvare la palla, ma nel farlo bene per mettere nelle migliori condizioni possibili il proprio compagno

lunedì 17 dicembre 2018

La gestione del gruppo squadra - Corso Allenatori Primo Grado Fipav Pordenone

L'argomento che riguarda la gestione di un gruppo sportivo, che poi deve diventare squadra è spinoso. E, anche se un corso dovrebbe fornire delle nozioni, in questo caso possiamo parlare di “buone pratiche” derivanti dall'esperienza piuttosto che regole ferree e non discutibili.
Crediamo, infatti, sia impossibile definire una strategia precisa valida per tutti i gruppi. Certo, ci sono alcune procedure che, in genere, si rivelano positive e alcuni errori che sicuramente portano ad una difficile gestione del gruppo. Possiamo anche discutere dei vari stili di leadership che un allenatore può assumere.
In questo caso, però, ci interessa fornire una visione personale, basata su una trentina d'anni di frequentazione di palestre pallavolistiche. In quanto tale questa visione, anche se, essendo organica al percorso di formazione dei tecnici Fipav recepisce alcune indicazioni date dal Settore Tecnico della Federazione, è per forza di cose parziale e personale e non vuole avere nessuna pretesa di verità assoluta.
D'altronde ogni persona è differente e le strategie comunicative e di gestione che vanno bene con una possono ottenere risultati opposti con un'altra. Essendo ogni gruppo formato da persone le probabilità di sbagliare l'approccio si moltiplicano.
Siamo dunque destinati al fallimento?
Assolutamente no. E se lo pensiamo faremo meglio a cambiare mestiere, perchè se non siamo fermamente convinti e sinceramente entusiasti del nostro lavoro non riusciremo mai a motivare gli altri.